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SFOGLIA IL GIORNALE


"QUO VADIS "


DI LUGLIO/AGOSTO 2010

 

Il TURI-smo dei giovani


Un’idea per la promozione del nostro territorio

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di Mirko tamburello

E' bastata una grande idea dell'associazione Teatro Libero di Castelvetrano, una semplice sopravisione del comune, dell'assessore alle Politiche Giovanili Nino Centonze e dell'assessore alla Cultura e al Turismo prof. Francesco Saverio Calcara, ma sopratutto l'impegno di un gruppo di giovani al servizio della Città per ridar vita e nuovo entusiasmo, nel pieno della stagione estiva, alle borgate marinare di Marinella e Triscina di Selinunte. Così, il 17 luglio, nasce il progetto “Turi, Giovani per il Turismo”.

 
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Selinunte s’è desta

 

Il risveglio del gigante

 

di Mirko Tamburello


Cari lettori, ho il piacere di annunciarvi la rinascita di Selinunte, dal nostro modesto punto di vista l’agonia selinuntina è cessata, segni di evidente risveglio si possono cogliere ancora ora, praticamente a stagione terminata. E dire che l’estate a Selinunte era iniziata male, sembrava di dover subire ancora per un altro anno la solita e triste solitudine che ha caratterizzato gli anni passati, e invece no, piano piano, le strade si sono ripopolate, le possibilità di divertirsi la sera e la notte si sono duplicate quantitativamente e sono migliorate qualitativamente.

 

 

Laerte e la bestia

 

di Giacinto Triolo

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Mi scuso preventivamente con i lettori per la cattiveria e la crudeltà che emergeranno da queste brevi righe. Ma non posso esimermi dal commentare con disgusto quanto accaduto, in una qualsiasi tranquilla giornata d’agosto nei pressi del centro commerciale di Castelvetrano, ai danni di Laerte, un cane randagio diventato ahimè famoso per ciò che ha subito. Il responso dei veterinari? “Ustionato su più parti del corpo e a livello di un occhio da schizzi di acido”.

 

Un’unica via: la fuga!

 

La crisi dell’università

di Mirko Tamburello


Anche quest’anno arriva inesorabile quel periodo in cui i ragazzi, conseguito il titolo di diploma e terminate le meritate vacanze, devono necessariamente prendere una decisione sul proprio futuro. Molti di voi, ne sono sicuro, decideranno di iscriversi all’università, scelta che mi sento di condividere in pieno, ma attenzione, permettetemi di darvi un consiglio: non iscrivetevi assolutamente all’università di Palermo! Da cinque anni frequento il corso di Storia nella facoltà di Lettere e Filosofia dell’università di Palermo e difficilmente potrei raccontarvi la mia esperienza mantenendo la calma, la serenità e la lucidità necessarie.  La mia università manca di servizi adeguati, manca di una degna organizzazione della didattica, manca di personale qualificato, nella mia università i ritardi e i problemi sono all’ordine del giorno. Basta dare un’occhiata ad un qualsiasi organo di cronaca locale per farsi un’idea della crisi che sta attraversando l’università di Palermo, a tutto ciò si aggiunge la batosta della neo-legge Gelmini e la crisi diventa tragedia. A malincuore vi consiglio la fuga verso il nord Italia o, ancora meglio, il nord Europa. La fuga dei cervelli per un futuro migliore!

 

Pensa prima di agire

 

di Corinne Tamburello

RIFIUTI

TEMPO DI DEGRADAZIONE

Mozzicone di sigaretta

da 1 a 5 anni

Fazzolettino di carta

3 mesi

Fiammifero

6 mesi

Busta di plastica

da 10 a 20 anni

Bottiglia di plastica

1.000 anni

Prodotti di nylon

da 30 a 40 anni

Lattine di alluminio

500 anni

Bottiglie di vetro

1.000 anni

Polistirolo

1.000 anni

Giornale

6 settimane

Torso di mela

2 mesi

Buccia di banana

2 anni e più

Barattolo di conserva

50 anni

Pannolone

500 anni

Gomma da masticare

5 anni

 
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